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CALENDARIO VENATORIO 2025-2026
 
Con D.A. n. 39/GAB del 22 maggio 2025 dell’Assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea è stato emanato il Calendario venatorio 2025-2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana in data 30 maggio.
Pubblichiamo di seguito le date suddivise per specie.
Oggi 31 maggio 2025, presso la sede legale dell’Associazione Caccia e Ambiente Artemide, si sono svolti l’Assemblea Nazionale e il Consiglio Direttivo.
 
Viene riconfermato Presidente nazionale il Sig. Rizzo Giovanni.
L’assegnazione delle cariche in seno al Consiglio Direttivo è la seguente:
 
1. COMMISSO ARMANDO: VICE-PRESIDENTE
2. BASILICO ELIO: VICE - PRESIDENTE
3. CAMMUCA SONIA: REVISORE DEI CONTI
4. MONCADA FEDERICO: CONSIGLIERE
5. AVV. TAVILLA: CONSIGLIERE
6. RIZZO DAVIDE: REVISORE DEI CONTI
7. MARINO GIORGIO: CONSIGLIERE
8. GUARINO DOMENICO: CONSIGLIERE
9. CRESCIMANNO MARIO: CONSIGLIERE
10. CONTE ROSARIO: CONSIGLIERE
11. SCHIADA’ ANTONINO: CONSIGLIERE
12. MIRABILE ANTONIO: CONSIGLIERE
13. ARCIDIACONO ROSARIO: CONSIGLIERE
14. MASARACCHIA SAVERIO: CONSIGLIERE
15. TERZO SILVIO: CONSIGLIERE
Vogliamo esprimere le nostre più sincere congratulazioni al Presidente Rizzo Giovanni per la riconferma alla guida dell’Associazione Artemide Caccia e Ambiente.
Un sentito ringraziamento anche a tutti i membri del Consiglio per il loro impegno e la loro dedizione.
Martedì, 27 Maggio 2025 11:52

Una nuova legge per una caccia moderna e sostenibile

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La maggioranza di governo, con Fratelli d’Italia e il ministro Francesco Lollobrigida, ha avviato una profonda revisione della legge 157/92, con l’obiettivo di rendere la normativa venatoria più attuale, efficace e coerente con il ruolo attivo dei cacciatori nella gestione del territorio e della biodiversità.

Il nuovo disegno di legge, composto da 18 articoli, riconosce alla caccia il valore di attività sportivo-motoria, oltre che uno strumento utile per l’equilibrio ambientale, valorizzando il contributo del mondo venatorio nella tutela degli ecosistemi, anche attraverso un ampliamento delle specie cacciabili e una maggiore flessibilità nelle modalità di esercizio.

Tra le novità principali: la possibilità di cacciare in aree pubbliche come il demanio statale o regionale, l’aggiornamento delle norme sui richiami vivi (da 7 a 47 specie consentite), l’eliminazione di vincoli ritenuti obsoleti, e una semplificazione delle regole per l’accesso all’attività venatoria anche da parte dei cittadini stranieri. Inoltre, si propone una gestione più razionale delle aree protette, fissando un tetto massimo del 30% del territorio regionale.

La proposta interviene anche su alcuni aspetti pratici della caccia: vengono rese possibili attività venatorie anche in orari oggi limitati, come al tramonto o su terreno innevato, e viene superato il sistema delle specializzazioni, lasciando maggiore libertà organizzativa ai cacciatori.

Nonostante le critiche delle associazioni animaliste, il mondo venatorio accoglie con favore questa riforma, che finalmente riconosce il ruolo positivo dei cacciatori nella gestione faunistica e ambientale. Il governo punta ad approvare il testo entro l’estate, aprendo una nuova fase per una caccia più moderna, consapevole e responsabile.

 

Martedì, 29 Aprile 2025 09:46

CONVENZIONE FITAV - ARTEMIDE

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CORSO di Caposquadra per la caccia al cinghiale in battuta, svoltosi giorno 6 luglio 2024, presso la Sala comunale del Comune di Rometta (ME) in collaborazione con l'Armeria Italiano Venanzio.
Si ringrazia il Sindaco per la gentile concessione dei locali e i docenti intervenuti:
DI MARCO ANTONINO DOTT. (veterinario);
ANTONIO MIRABILE (esperto in armi e Presidente provinciale);
COMMISSO ARMANDO (esperto in legislazione venatoria e Vice Presidente di Artemide);
GIOVANNI RIZZO (esperto in materia di ungulati);
Con la realizzazione di questo corso Artemide ha formato 73 nuovi Caposquadra provenienti da Messina e provincia.
Ringraziamo i corsisti per la preferenza e la fiducia accordataci.
I Caposquadra così formati potranno essere di supporto, con le loro squadre, per far fronte alla problematica della peste suina che abbiamo alle porte della Sicilia.